Una completa deriva genetica dalla musica d'autore del nonno al mix di poppe e culo della nipote. La giovane De Andrè ci fa capire che è più adatta al mondo dei reality che a quello della musica.
Ma l'importante è apparire e comunque "Sono maliziosa, ma al confronto di Miley Cyrus sembro una suora" (cit.)
Non male anche la scelta di firmare con l'acronimo De.A



Baccara - Yes Sir, I Can Boogie

The Bleeding Light, band Finley-style brutta copia dei Blink che ci propone questa stonatissima cover del brano interpretato da quell'ex-capellone di Nikki.
Lasciamo stare la già discutibile bellezza dell'originale ballad pezzaliniana, ma da infarto questa versione pop-punk zeppa di stonature,fuori tempi e giri di basso/chitarra più in ritardo del regionale Salerno-Potenza. Salviamo l'attacco tra 0:00 a 0:4.


Verso azzeccato: non se ne può più
beata adolescenza



Nikki - L'ultimo Bicchiere

Questa volta tocca a Toto Cutugno continuare quella brutta pratica di ricantare le proprie canzoni in altre lingue, regalandoci il suo cavallo di battaglia in una clamorosa versione cinese, decisamente una delle autocover più clamorose di sempre.
Impegno sociale oppure opportunismo televisivo (il brano sarà colonna sonora di un nuovo programma su Real Time) fatto sta che la nuova versione mandarina ha scatenato centinaia di reazioni compresi veri e propri insulti, tanto da costringere Cutugno ha twittare un laconico 'non rompetemi i coglioni...'. Beh a noi basta l'estasi di vedere il Toto nazionale bianchissimo dalle scarpe alla dentiera aggirarsi chitalla in mano per la chinetosi milanese e, tra selfie a mandorla e gatti della fortuna, cantare in questo idioma incomprensibile il brano nazionalpopolare per eccellenza.
Quanto vorremmo conoscere il cinese in questi frangenti. Comunque noi scherziamo, ma forse arriveranno milioni di copie vendute oltre la muraglia

Cutugno L'Italiano


Doveroso allora citare qualcuna delle cover del nostro inno nazionale mancato, partendo dalla versione finlandese, che aggiungendo qualche stella polare nel testo diventa 'Sono un Finlandese' ovvero "Olen Suomalainen". Autore il cantante melodico Kari Tapio
Kari Tapio - Olen Suomalainen


Anche il fascinoso autore portoghese Eduardo Costa ci teneva ad incidere la sua Faz de Conta
Eduardo Costa - Faz de Conta

Un giorno ci sarà una class action contro Cecchetto per i danni causati da tutta la cattiva musica che ci ha propinato negli ultimi 40 anni, basterebbe la lista di talenti presenti nella sua scuderia per meritarsi una denuncia.
Tra tutte le sue colpe non può mancare uno dei principali esempi di dannosa stupirà musicale,ovvero il Gioca Jouer.
All'inizio degli anni 80 incise lo spaventoso 'Gioca Juouer' che, grazie anche agli orecchiabili riff partoriti dall'ex goblin Simonetti (per la serie sa da campà'), divenne una hit per ammalati di Festivalbar, popolarissima anche tra i più efferati torturatori argentini. Ma i 16 comandamenti cecchettiani riuscirono a spopolare in tutto il mondo tanto che ancora oggi può capitare di imbattersi in qualche campione di Gioca Juouer che inizierà a danzare sulle note dell'accattivante sax.

Prima meritevolissima citazione è la versione inglese incisa da Black Lace, che ci regala un'interpretazione molto più soul con la notevolissima intuizione di modificare il titolo con il nome dell'ultima posa 'Superman'
Black Lace - Superman

Nel 2006, ormai diventato evergreen del trash, viene anche riproposto dal diabolico Cecchetto in una supercompilation per celebrare l'anniversario dei 25 anni, contenente diverse versioni internazionali. Ecco quella in francese con Charles Marc Lager
featuring Charles Marc Lager


e visti i tempi non poteva mancare in cinese. Vi lasciamo il piacere di andarvi a cercare quelle in tedesco e spagnolo.
featuring Fu Shuguang


Indimenticabile la versione di un acerbo Fiorello, fresco di ingaggio del vate Cecchetto, che inaugura la sua gloriosa stagione di cover pre-karaoke con questo omaggio (ne esiste anche una versione cantata imitando Sandro Ciotti)
Fiorello - Gioca Jouer (1989)



Non troppo divertente invece la versione da contadino bergamasco di Bepi & The Prismas
Bepi & The Prismas - Bepi Jouer


Infine Fiorello molti anni dopo ci regala la versione 'olio di ricino' nello scimmiottamento di Ignazio La Russa alla famosa trasmissione radiofonica 'ViVa Radio Due'
Ignazio Jouer


O' fravcator, il muratore, non poteva avere altro titolo questa splendida parodia napoletana della palla demolitrice della Cyrus.
Anche se non siamo a livello della versione di Ron Jeremy, resta una delle migliori rivisitazioni presenti in rete, apprezzabile anche la presenza dei sottotitoli in inglese ed il capello biondo del protagonista


Miley Cyrus - Wrecking Ball

Il fascino indiscreto dei caucasici tra rivoltelle,scorie radioattive e brutte cover... ecco un funambolico trio dance direttamente dalla sperduta Balcaria.


Si parte con una strepitosa cover del famoso brano di Nek interpretata da questo trio di belloni che alla odiosa base dance uniscono una pronuncia italiana perfetta per un rapinatore. In questa clip ingiustamente poco inquadrato il fascinoso ragazzo messo al centro del trio, un mix di bellezza euroasiatica e movenze degne del miglior Repetto.

Nek - Se una regola c'è
 
Ma il trio, che per la cronoaca si chiama 'XX° Congresso del Partito' non smette di regalarci perle, riuscendo a stupire tutte le balere dal Kabardino con questa possente cover dalla sbaciucchiosa Şımarık di Tarkan



E poi via con cover autoctone dove le coreografie sono addirittura migliori di quelle di Billy Ballo.

  Hands Up! - Чужие губы


Nancy - Чистый Лист



Senza dubbio Ron Jeremy è uno degli attori più apprezzati della nostra adolescenza, un mito assoluto che è riuscito a diventare icona mondiale del porno nonostante fosse "basso, grasso e peloso".
L'uomo baobab, che riesce a praticarsi l'autofellatio grazie ad un cazzo da ben 24 centimetri, detiene il Guinness dei primati per il numero di film porno interpretati, contando anche un'ampissima serie di presenze nei clip musicali di decine di band, dai Gun's ai LMFAO,passando per Moby, Mercury Rev,Kid Rock e Armin van Buuren solo per citarne alcuni.

Questa volta decide di reinterpretare la "Wrecking Ball" della pseudo-bad-girl del momento, regalandoci momenti di puro splendore.
Non ci resta che immaginare la trasgressiva Miley, che dopo una bella ripassata di Ron Jeremy, spegne gli ardori e ritorna nella svampita versione Hannah Montana.

Miley Cyrus - Wrecking Ball

L'ossessione dei gruppi ska di riproporre l'amato lemma all'interno del nome della band, unito al nome del protagonista unico delle interpretazioni di questo complesso newyorkese ha prodotto l'orripilante 'Skanatra', l'appellativo appunto utilizzato dalla tribute band protagonista di questo post.

Quindi come avete intuito gli Skanatra sono una cover band di Frank Sinatra rigorosamente in versione ska.
Gli episodi non sono tutti così spregevoli, ma questa versione della celebre re-interpretazione del brano di Claude François ci sembra proprio inutile


Frank Sinatra - My Way

Metà anni 90,il Karaoke era conteso tra tutte le piazze della provincia italiana e quel bravo ragazzo di Fiorello raggiunge una popolarità incredibile,tale che ogni madre lo vorrebbe come fidanzato ideale per la propria figlia.
Ragion per cui la scuderia Cecchetto non lesina di far uscire dischi a firma del popolare codino, per lo più zozzerie di dance music ultra dozzinale.
L'apice assoluto è sicuramente la trasposizione disco di 'San Martino' con il povero Carducci a rivoltarsi nella tomba.
Non mancano le cover tra cui questa orribile versione di "Bonne Franquette" di Herbert Pagani. Al pezzo partecipa anche il fratello, all'epoca Fiorellino, pronto a 'sbocciare' come ciclostile del fratello maggiore sfruttandone la popolarità del momento. Strada poi, per fortuna del nostro caro Fiorellino, definitivamente abbandonata a favore di quella ben più soddisfacente di attore.
Altro esempio di come la dance music da discoteca della domenica pomeriggio possa distruggere le canzoni.


Herbert Pagani - La bonne franquette

Nel potpourri di classifiche di fine anno non poteva mancare la nostra dedicata alle più brutte cover version uscite nel 2014.




  • 5) Dj Bobo - Volare
    L'elvetico dj cinofilo si aggiunge alle innumerevoli brutte cover del celebre brano di Modugno, inserendo un remix di Volare nel suo album Circus uscito proprio all'inizio dell'anno

  • 4) Tiziano Ferro - Tanto
    Tiziano Ferro si limita a ricantare sulla base originale il brano di Jovanotti, traducendo il testo in spagnolo. Meglio non sforzarsi troppo. Qualche royalties in più per Jovanotti che partecipa anche alla cover. Vecchio inedito pubblicato per giustificare la solita 'deluxe edition'

  • 3) Cristina D'Avena - Hallelujah
    Merita il podio la versione di Hallelujah di Leonard Cohen cantata dalla docissimissimissima Cristina D'Avena, che nella solita operazione commerciale di Natale ci propina il solito album di cover per sentirci tutti più buoni.L'album addirittura già edito 5 anni fa, ma ristampato anche sta volta in versione 'deluxe' casomai ci fossimo scordati di comprarlo al tempo.
    Da indire un referendum contro le deluxe edition, Pannella e Grillo aiutateci!

  • 3)Gisele Bundchen & Bob Sinclar - Heart of Glass
    Heart of Glass remixata da Sinclair è sicuramente apprezzabile,ma è terribile l'interpretazione della Bundchen.Comunque non riusciamo a smettere di guardare il video(con l'audio spento)

  • 1) Nina Moric - I Love Rock 'n' Roll
    Poppe e culo e brutte cover, sempre un abbinamento perfetto. Nina Moric ci conferma la regola proponendoci questa inutile versione del classico 'I Love Rock 'n' Roll'. Grazie alla pessima interpretazione (il coro sembra cantato dentro un cornetto acustico) e alle imbarazzanti digressioni dance si aggiudica il titolo di Peggiore Cover del 2014



Grazie a My Way per le segnalazioni

Solo la Germania, da sempre patria del cattivo gusto musicale, poteva partorire questo capolavoro della trash-music anni '80, la mitica 'Zuppa Romana' dei Schrott Nach 8, presa in giro dello stereotipo di cameriere italiano che sciorina un infinito menù di 'Pepparoni', 'Grappa spieziale', 'Cappuccini' e 'Langostrini' su una base disco ultra orecchiabile.


Naturlamente di questo grande brano non potevano mancare delle brutte cover.
Si parte dalla versione finandese dei Seitsemän Seinähullua Veljestä, dove il piatto principale diventa "salsicce e purè" ovvero “Nakit Ja Muusi”

Seitsemän Seinähullua Veljestä - Nakit Ja Muusi


Poi non poteva mancare la versione polacca, con menù completamente adattato a quello locale
Big Dance - Zuppa Romana


Ma le versione sicuramente più di rilievo è quella del comico Matze Knop che nella sua 'Numero Uno' omaggia lo sbarco di Luca Toni nel campionato di calcio tedesco con la maglia del Bayern Monaco. Aggiungendo al nonsense delle liriche anche 'Berlusconi' tanto per continuare la presa in giro con gli stereotipi più moderni.
Matze Knop - Numero Uno


Comunque non può mancare la risposta italiana con la versione del mitico Lino Toffolo e la contro-parodia 'Pasta e Fagioli'
Lino Toffolo - Pasta e fagioli
Se pensi agli Scorpions immediatamente inizia a suonare nella mente l'inconfondibile melodia di 'Wind of Change'. Epica ballata,resta nell'immaginario collettivo la colonna sonora 'quasi forzata' del crollo del blocco comunista

Ma in oltre venti anni di ascolti da canzone di pace si trasforma in tormentone fino a diventare quasi un'agonia. Quindi, visto che proprio a Mosca gli Scorpions ebbero l'ispirazione per scrivere il pezzo, perché non riascoltarsela in russo, pensando ad Ivan Drago che guida una Trabrant (la cui produzione smise proprio poco dopo l'uscita di questa versione, il vero cambiamento!).

Da sottolineare che la versione in russo fu anche eseguita al cospetto Mikhail Gorbachev.


Scorpions - Wind of Change


Di livello sicuramente inferiore resta la versione spagnola, compromessa dall'intento commerciale dell'operazione

Scorpions - Wind of Change
 
 

Ma la versione che noi apprezziamo maggiormente resta quella nostrana ad opera di Fiorello, decisamente meglio dell’originale


Occulta Lunae Pars ovvero The dark side of the Moon completamente ricantato nella lingua dei nostri avi. Il soprendente progetto a firma dei Fint Floyd con il benestare adirittura di Roger Waters. Pare che lo stesso Gilmour abbia superviosionato le traduzioni dei testi.
Un idea da riproporre anche al ginnasio.

Adesso non può mancare un live in Pompei!

Pink Floyd - Money
La mia banda suona il rock è sicuramente uno dei brani più odiati da Ivano Fossati. Identificato da sempre con questa canzone, il cui successo ha quasi eclissato il resto della sua vastissima produzione, nel corso degli anni ha ampiamente disconosciuto il brano tanto da non riproposto in alcuna antologia o album live.Ma all'occorrenza numerosi artisti ci hanno regalato la loro versione del pezzo.


Quella più famosa resta la rivisitazione paninara dei Ciao Fellini che con i loro balletti anni 80, ciuffi ingelatinati anni 80, spalline anni 80, playback anni 80,tastiere casio anni 80 sono l'emblema della classica meteora anni 80, con il singolo da FestivalBar che ci accompangava per tutta l'estate,almeno fin a quando il nastro della musicassetta pirata da bancarella non si rompeva avvolgendosi irrimediabilmente sulle testine del mangianastri.

Ciao Fellini - La mia banda suona il rock

Ma pochi anni prima della hit dei Ciao Fellini il gruppo rock demenziale dei Farinei d'la brigna ripropone una versione in piemontese dal titolo La mè Panda a perd ij tòch (La mia Panda perde i pezzi)



Farinei d'la brigna - La mè Panda a perd ij tòch


Versione omaggiata a sua volta nel titolo e nello stile da un'altro gruppo demenziale, i Gem Boy
Gem Boy - La mia pnada perde i toc


Ad aumentare l'autisma del povero Fossati non serve certo la versione proposta in uno dei programmi più insulsi della storia della tv italiana,ovverro 'Non è la RAI', da parte di Federica Addari (rigorosamento doppiata nel canto)
Come non ricordare anche l'omaggio della culona della musica italiana, Fossati non ne sarà dispiaciuto.
Laura Pausini - La mia banda suona il rock


Tra i mille strani animali che popolano l'Australia troviamo anche questo particolarissimo punkrocker noto come "The Bad Piper", che ci regala grandi cover dei classici del rock imbracciando la sua punk cornamusa sputafuoco.
Reduce anche dai talent's locali vi ricordiamo che (leggendo dal suo sito) è disponibile a livello mondiale per ogni occasione, feste, eventi aziendali, matrimoni, funerali, pre-feste, feste in piscina, feste spa, incontri sociali ... incontri antisociali!
I Pipes and Pints fanno scuola


ACDC - Thunderstruck


Queen - We Will Rock You


AlBano Carrisi si dimostra sempre più funambolico interprete proponendosi questa volta in versione reggae. Il nostro Gainsbourg di Cellino San Marco si circonda di musicanti caraibici pronti a insozzare di ragamuffin questa kitchissima versione di Volare. Meritevoli anche le numerose versioni live




 


Modugno - Nel blu dipindo di blu (Volare)

Modugno - Nel blu dipindo di blu (Volare)

Inauguriamo la nuova rubrica dedicata a tutti quei personaggi dello spettacolo che per restare in auge o inflazionarsi nel carrozzone dello showbiz, tentano ardite mutazioni canore. Come si sa nessuno è stonato, quindi la via più breve è incidere un brano musicale, meglio se è una cover di brano storico.


Reginetta dello snobismo, la nostra Carla Gozzi professione style coach(ma ce l'avrà scritto anche sulla carta d'identità?) si vesta da cantante regalandoci il classicissimo "You Can Leave Your Hat On" in una versione che ha indignato anche i più tolleranti professori di inglese.
Pessima prova di un personaggio che di inglesismi condisce il parlare quotidiano, sembra che a cantare sia un text-to-speech con la lingua impostata male.
Da fashion a trash, double Wow!


Randy Newman - You Can Leave Your Hat On,


Altre improbabili visioni dello storico brano dei Nirvana, dal coro belga al beat-boxer giapponese senza dimenticare un eroe come Paul Anka. Tutto brutto tranne la versione moog













Nirvana: Smells like teen spirit



      I Laibach un senso ce l'hanno, se riuscite a capirlo è descritto qui. Quindi il video qua sotto in teoria è una forma d'arte. Se nel mentre vi siete scassati le palle, potete arrivare fino alla fine, gli ultimi 20 secondi meritano


Beatles: Across the universe


Riproporre  Aerosmith & Run DMC  con Girls Aloud e Sugarbabes.. come cambiare il cioccolato con la merda.Ok era per beneficenza, ma non bastava un calendario erotico!Avrebbero sicuramente raccolto più offerte