Come al tempo del beat gli artisti italiani continuano a pescare grandi successi del rock e riproporli in versione italiota. L'ha fatto anche il re del pop di Monza aka Gatto Panceri, che,oltre a scegliersi un nome alquanto ridicolo, ci gioca sopra inserendo questo pezzo in un album chiamato 7 vite. Il pezzo in questione è addirittura la cupa ninna nanna dei Cure, con aggiunta di ritornello scritto di sua iniziativa, tanto per disintegrare ulteriormente il brano e le palle di chi lo ascolta.Pare che dopo l'uscita del pezzo centinaia di dark si siano suicidati perchè troppo depressi per sopportare anche questo scempio.

 Alla prossima...fermata... io scendo giù
Alla prossima ... menata... che mi fai ...
Ormai lo sai ... che non ci casco più!
Cure - Lullaby



Una volta i Blink 182 sono stati a suonare all'Independence Days Festival di Bologna. 5 minuti dopo li hanno cacciati a colpi di pietre.Ci sarà un motivo



Dai Balcani contrabbando musicale di Pink Floyd e Black Sabbath in fisarmonica

Pink Floyd - Another Brick in the Wall/Black Sabbath - Paranoid



La versione di Imagine fatta da Gino Paoli...Gino canti dal'59,forse era giunto il momento di riposarsi?
John Lennon - Imagine

In Alabama vige una legge che obbliga l'ascolto di un unico genere musicale, il bluegrass. Il motivo è legato alla lobby dei fabbricanti di banjo che detiene da sempre il controllo, così potente che neanche Obama può farci niente.Gli artisti sono quindi obbligati a ricantare tutte le canzoni in versione bluegrass.I risultati non sono affatto sgradevoli ma non bisogna dimenticare la grave violazione ad uno dei diritti inviolabile dell'uomo: la libertà di pogare. Come fai a pogare col blugrass?

Metallica- Master of Puppets

Metallica- Enter sandman
Michael Jackson - Billie Jeani

Aerosmith - Walk this way

Doors - Light my Fire


L'intro è una delle cose più avventate che abbia mai sentito! Impensabile una cosa del genere
trad. - Bella Ciao

Sono decine le canzoni straniere tradotte e ricantate da artisti italiani,basti pensare al periodo beat dove questa era quasi una regola, anche se i limiti degli artisti oppure le improbabili traduzioni non sempre hanno dato risultati eccezionale.Dalla musica pop fino ad arrivare a capolavori dell'orrore come quello di Masini e di Vasco, molti sono cresciuti senza neanche sapere che la miglior canzone del loro cantante preferito era in realtà una cover. Al contrario la musica italiana da export,escluso forse Modugno e tutte le celebri cover di volare, in genere è preconfezionata dagli stessi autori con la classica traduzione in spagnolo o portoghese alla ricerca dei milioni di sciamannati sudamericani.Questa strada intrapresa da molte delle star del pop italiota da Ramazzotti alla Pausini è stata provata un po' da tutti, più per tentare di vendere qualche copia in più che per interesse artistico.Quindi ritroviamo gli album di Battiato in spagnolo o in inglese oppure "Reina de corazones" e altre bruttezze dei Litfiba o addirittura chi tenta la strada dell'indie-inglese come gli AfterHours, ma alla fine nessuno ha mai avuto grandi risultati.
Al contrario la musica italiana dall'estero è sempre stata abbastanza schifata, non sono molti i cantanti che hanno reinterpretato pezzi nostrani,escludendo qualche cover di Tom Jones o Frankie Lane, gli intepreti sono quasi sempre scellerate soubrette russe,contrabbandieri croati, figli di immigrati olandesi e tedeschi oppure Miguel Bosè. Qui una carrellata delle peggiori cose che ho trovato, molte altre le trovate qui

Raffaella Carrà - A far l'amore comincia tu
Tony Holiday - Tanze Samba mit mir (Germania)

Lucio Battisti - Perchè no
Svetlana Tchernykh - Вот и всё (Russia)
Alan Sorrenti - Tu Sei L'Unica Donna Per Me
Hoffman & Hoffman - alles, was ich brauche, bist du
Gigliola Cinquetti - Alle porte del sole
Katri Helena - Vasten auringon siltaa (Finlandia)
Raf - Ti pretendo
Marco Borsato - Neem Je Leven (Olanda)

Loretta Goggi - Maledetta primavera
Petra Janu - Moje malá premiéra (Rep. Ceca)