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L'ossessione dei gruppi ska di riproporre l'amato lemma all'interno del nome della band, unito al nome del protagonista unico delle interpretazioni di questo complesso newyorkese ha prodotto l'orripilante 'Skanatra', l'appellativo appunto utilizzato dalla tribute band protagonista di questo post.

Quindi come avete intuito gli Skanatra sono una cover band di Frank Sinatra rigorosamente in versione ska.
Gli episodi non sono tutti così spregevoli, ma questa versione della celebre re-interpretazione del brano di Claude François ci sembra proprio inutile


Frank Sinatra - My Way
Se pensi agli Scorpions immediatamente inizia a suonare nella mente l'inconfondibile melodia di 'Wind of Change'. Epica ballata,resta nell'immaginario collettivo la colonna sonora 'quasi forzata' del crollo del blocco comunista

Ma in oltre venti anni di ascolti da canzone di pace si trasforma in tormentone fino a diventare quasi un'agonia. Quindi, visto che proprio a Mosca gli Scorpions ebbero l'ispirazione per scrivere il pezzo, perché non riascoltarsela in russo, pensando ad Ivan Drago che guida una Trabrant (la cui produzione smise proprio poco dopo l'uscita di questa versione, il vero cambiamento!).

Da sottolineare che la versione in russo fu anche eseguita al cospetto Mikhail Gorbachev.


Scorpions - Wind of Change


Di livello sicuramente inferiore resta la versione spagnola, compromessa dall'intento commerciale dell'operazione

Scorpions - Wind of Change
 
 

Ma la versione che noi apprezziamo maggiormente resta quella nostrana ad opera di Fiorello, decisamente meglio dell’originale

AlBano Carrisi si dimostra sempre più funambolico interprete proponendosi questa volta in versione reggae. Il nostro Gainsbourg di Cellino San Marco si circonda di musicanti caraibici pronti a insozzare di ragamuffin questa kitchissima versione di Volare. Meritevoli anche le numerose versioni live




 


Modugno - Nel blu dipindo di blu (Volare)

Modugno - Nel blu dipindo di blu (Volare)

Inauguriamo la nuova rubrica dedicata a tutti quei personaggi dello spettacolo che per restare in auge o inflazionarsi nel carrozzone dello showbiz, tentano ardite mutazioni canore. Come si sa nessuno è stonato, quindi la via più breve è incidere un brano musicale, meglio se è una cover di brano storico.


Reginetta dello snobismo, la nostra Carla Gozzi professione style coach(ma ce l'avrà scritto anche sulla carta d'identità?) si vesta da cantante regalandoci il classicissimo "You Can Leave Your Hat On" in una versione che ha indignato anche i più tolleranti professori di inglese.
Pessima prova di un personaggio che di inglesismi condisce il parlare quotidiano, sembra che a cantare sia un text-to-speech con la lingua impostata male.
Da fashion a trash, double Wow!


Randy Newman - You Can Leave Your Hat On,


      I Laibach un senso ce l'hanno, se riuscite a capirlo è descritto qui. Quindi il video qua sotto in teoria è una forma d'arte. Se nel mentre vi siete scassati le palle, potete arrivare fino alla fine, gli ultimi 20 secondi meritano


Beatles: Across the universe

Il nome del gruppo derivava da un termine slang che si riferiva alla pratica di assumere ecstasy ed LSD contemporaneamente.vedi wiki Mi sa che hanno calato parecchio.  



Beatles:strawberry fields forever

I Vampire Weekend ci regalano la cover più imprevista di questo inizio 2014. Infatti la band indie propone per la compilation di San Valentino di Starbucks (un committente non proprio indie) la cover della famosissima 'Con te partirò' di Andrea Bocelli. Il risultato è decisamente comico grazie al 'frizzante' arrangiamento e sopratutto al cantato in un improbabile italiano di Ezra Koenig. Pazzie d'amore...


Andrea Bocelli - Con te Partirò
Le cover di Avril Lavigne sono tra le più discusse in rete, naturalmente quando si parla di brutte versioni. Forse è il pregiudizio dei fans che non sopportano una ragazzetta cantare i loro Metallica o Green Day che, per come la possiamo vedere, farà sempre parte dei prodotti del teen pop anni 2000. Forse, molto più semplicemente, sono veramente brutte. Lasciando stare l'infausta versione di Chop Suey,in assoluto una delle cose più inascoltabili di sempre, tutte le altre versioni risultano sempre abbastanza anonime e spente. Qui l'elenco delle più discusse, a voi il giudizio.

Nella lista non è presente la cover di Tik Tok di Kesha  perchè il brano originale è troppo brutto, quindi impossibile peggioralo.Mentre Imagine si piazza addirittura all'ottavo posto della classifica di Rolling Stone delle cover più brutte della stroria, complimenti.
Avril ha anche fatto cover di Bad Reputation di Joan Jett, Knockin' on Heaven's Door di Dylan e How You Remind Me dei Nickelback

System of a Down Cover - Chop Suey


Green Day - Basket Case


Metallica - Fuel


John Lennon - Imagine


Coldpaly - The Scientist



Ancora cerone in faccia, ancora occhi scuri,ancora ali di pipistrello e facce da vampiro. Ancora un brutta cover version,
la pessima idea di risuonare in chiave goth  un pezzo del gruppo più dandy del mondo.Questi Libitina potevano lasciar in pace i brani dei Pulp e le divinità romane
Pulp - Common People


Dopo la classifica di Rolling Stone vediamo quello che pensano al corrispettivo britannico, lo storico New Musical Express. Qualche tempo fa la redazione di NME stilò un classifica delle 10 migliori cover della storia, accompagnandola anche dal ranking inverso, le 10 cover più brutte.  Poi  visto che qualcosa di più brutto può sempre capitare, la classifica è diventata perpetua ed è possibile ancora oggi votarla,  con risultati rigorosamente aggiornati in tempo reale. Per chi volesse dare il proprio voto  e controllare il ranking attuale ecco il link.

Intanto questa è la prima classifica stilata, vinta questa volta da Britney Spears (+7 posizioni rispetto a RS), Madonna e Limp Bizkit,qui  con la cover di Faith, sempre presenti. Boybands e derivati fanno il pieno, non si salva l'imbarazzante Smells Like Teen Spirit dei Take That ma neanche la versione di Song 2 di Robbie Williams e naturalmente non poteva mancare quel figaccio di Ronan Keating. In fondo alla classifica anche il produttore Mark Ronson specialista delle cover ardite e l'odiosissima versione di Light my fire di Will Young

10) Mark Ronson - No one knows



9)Limp Bizkit - Faith



8)Madonna - American Pie



7) Will Young - Light My Fire



6) Robbie Williams - Song 2



5) M People - Itchycoo Park



4) Take That - Smells like teen spirit



3) Celine Dion - You Shook Me All Night Long



2) Ronan Keating - Fairytale of New York



1) Britney Spears - I Love Rock 'N' Roll




Hilary Duff ormai cresciuta sveste i panni della disneyana liceale Lizzy McGuire (giusto in tempo per riuscire a calpestare My Generation degli Who), tira fuori poppe e culo e ci regala un trasgressivo brano sui desideri erotici di una ragazza condito da un video hot e ammiccante, addirittura in parte censurato nelle scene bondage dal bigottismo americano.
Tutto molto interessante, non c'è che dire, tranne il fatto che questo tripudio di moine e ammiccamenti non è altro che un 'pesante' sample di Personal Jesus con il chorus "Reach out and touch faith" trasformato in "Reach Out And Touch Me" e usato come titolo della canzone.
Non può mancare il solito rapper, questa volta è il turno del biblico The Prophet (ma per i puristi della Duff esiste anche la versione solo)
Tutto molto poco interessante.
Forse non si può definirla cover, ma si può definirla brutta.


Depeche Mode - Personal Jesus

Qualche tempo fa la storica rivista musicale Rolling Stones ha stilato la lista delle peggiori cover secondo i  lettori. Ve la ripropongo, vediamo come la pensano in America:















6) Alien Ant Farm - "Smooth Criminal"






4) Sheryl Crow - "Sweet Child O' Mine"



3) Madonna - "American Pie"











La Lituania è una delle repubbliche più giovani d'Europa, membro dell'UE dal 2004 è stata tra le prime a risvegliarsi dal torpore sovietico.
Ma quante cose conosciamo della Lituania? Molti penseranno al Baltico e alle altre 2 repubbliche 'sorelle', anche se poi nessuno si ricorda mai l'esatto ordine geografico, i cultori di sport ci ricorderanno che la nazionale di basket è fenomenale, gli appassionati di cucina sicuramente elogeranno il fantastico sapore dei Cepelinai (se volete ordinali conosco un ristorantino a Vilnius che fa servizio a domicilio, magari arriveranno un po' freddini), ma l'italiano medio non penserà ad altro che allo stereotipo ricorrente per tutto l'est Europa cioè l'elevatissima quantità di gnocca.

Ma non tutti conoscono la passione del popolo lituano per la musica pop internazionale (compresa quella italiana) e il loro spasmodico bisogno di ricantare i brani nella propria lingua madre. Questo fa si che la produzione di cover sia una delle più alte al mondo, addirittura più di quelle di Fausto Papetti e Fiorella Mannoia messe assieme.
I risultati sono delle improponibili melodie piene di ch,cz x, dz e dʒ. D'altronde come ci insegna il celebre Antoine Meillet (nda: ignoranti voi che non lo conoscete!):
« Chiunque voglia sentire come parlavano gli indoeuropei deve andare ad ascoltare un contadino lituano »
Ringrazio il nostro collaboratore che ci ha scovato tutte queste perle



Anche in Lituania conosco le parodie.Questa dei Boney M è tra le migliori in assoluto
Paskutiniai Brėmeno muzikantai - Rodyk ką moki
Boney M - Brown girl in the ring

Attenzione a non piangere troppo per la versione Lituana del più grande smacco che la musica pop poteva fare alla musica classica
Ilja Aksionov ir Vita Pimpienė - Adagio
Lauran Fabian - Adagio

La Lambada è uno dei balli più tipici della Lituania
Radzi lambada

Forse Renzo Arbore è passato anche dalla Lituania
Radži - Ką Daryt?
Aummo Aummo

Questo bel duo cuoco e cameriera ci cucina la loro versione di 'Vivo per lei'
Vilija ir Ramūnas - Vivo per lei
Bocelli e Giorgia- Vivo per lei

Bon Jovi non può mancare
Auguste Vedrickaite con il coro di Utena - Tai kova
Bon Jovi - It's my life

Come è bello far l'amore da Vilnius in giù
Gintarė - Debesėlis
Raffaella Carrà - Tanti Auguri

e non può mancare un dylaniano
Gytis Paškevičius - Tu vejo paklausk
Bob Dylan - Blowing In The Wind

dabadan, dabadan babadan, bam, bam, bam,bam..
Vilija Ir Ruslanas - Tu
Umberto Tozzi - Tu

La versione di My way più irriverente dopo quella di Sid Vicious
Vysniauskas Vaidas - Mano kelias
Frank Sinatra - My way

Cover di un mash-up di brutte cover
Giedre Balutyte ir Vilius Tarasovas kartu su A.Mazuroniu - Jausma
Kid Rock - All Summer Long

A volte il problema sono solo i costumisti.
E vai tutti insieme.... tuk tuk tuk i medi tris kartus
(rende meglio che in inglese)
MIA ir Giedrius - i medi 3 kartus
Bob Dylan - Knocking on heaven's door

I Dream Theater(se traducete il nome) locali ci regalo una cover degli Scorpions che in realtà non è male,ma il cantante è così brutto che meritava di esserci
Keistuoliu Teatras - Meiles Nera
Scorpions - White Dove

Bocelli sempre amatissimo.Provate a non addormentarvi prima che inizi a cantare.
Mino Ir Valinskiene - Laikas Tart Sudie
Bocelli -Con te partirò

Che dolce angioletto...perchè non le sparate!?
Egle Jurgaityte - Angelas
Kelly Family - An Angel

altro classicissimo pop
Keistuolių Teatras - Raudona Merga
Chris DeBurgh - Lady In Red

Questa è diventata l'inno nazionale.
Deivydas Zvonkus ir Telsiu Choras - Mes sampinjonai
Queen - We Are The Champions


Vilija ir Ramūnas - O mes vaikai
USA for Africa - We Are The World

il momento romantico
Vilija - Mylėk
Badfinger - Without You
La versione bontempi system 5 dei Police
The Police - Every Breath You Take

Sicuramente questa è meglio della versione di Nek e L'Aura
Vilija Ir J Bareikis - Dar Palauk
Bonnie Tyler - Total eclipse of the heart


nga Valinskienė - Būk šalia
Emilio Tuero - Besame mucho

Il synth-pop dei Pet Shop Boys in genere non ha mai creato enormi disastri,lo si può apprezzare oppure semplicemente ignorare anche se questo stile un po' da smalltown boys e un po' da battone di Soho ha fruttato un successo da oltre 100 milioni di dischi venduti.
Ma tra tutti questi sicuramente ce ne sono un paio che era proprio  megllio risparmiarsi.
Il primo è la cover del 1991 di 'Where the street have non name' spalmata su una terribile base dance fine anni '80  in medley addirittura con Can't Take My Eyes off You, buona solo per un capodanno organizzato dai Village People. L'altra è, ancora una volta, 'Je T'Aime...Moi Non Plus' cantata con il lettore di testo di Windows 98 e condita da orgasmi multipli simulati.







U2 - Where The Streets Have No Name / Frankie Valli - Can't Take My Eyes off You





Serge Gainsbourg - Je T'Aime...Moi Non Plus

I Rockets venivano dalla Francia, la loro musica veniva da marte, i loro costumi dal peggior science fiction anni 50. Sono riusci ad invadere solo l'Italia. Tra le tante cose che hanno fatto forse la più famosa resta la cover di 'on the road again'
Canned Heat - On the road again

Sono decine le canzoni straniere tradotte e ricantate da artisti italiani,basti pensare al periodo beat dove questa era quasi una regola, anche se i limiti degli artisti oppure le improbabili traduzioni non sempre hanno dato risultati eccezionale.Dalla musica pop fino ad arrivare a capolavori dell'orrore come quello di Masini e di Vasco, molti sono cresciuti senza neanche sapere che la miglior canzone del loro cantante preferito era in realtà una cover. Al contrario la musica italiana da export,escluso forse Modugno e tutte le celebri cover di volare, in genere è preconfezionata dagli stessi autori con la classica traduzione in spagnolo o portoghese alla ricerca dei milioni di sciamannati sudamericani.Questa strada intrapresa da molte delle star del pop italiota da Ramazzotti alla Pausini è stata provata un po' da tutti, più per tentare di vendere qualche copia in più che per interesse artistico.Quindi ritroviamo gli album di Battiato in spagnolo o in inglese oppure "Reina de corazones" e altre bruttezze dei Litfiba o addirittura chi tenta la strada dell'indie-inglese come gli AfterHours, ma alla fine nessuno ha mai avuto grandi risultati.
Al contrario la musica italiana dall'estero è sempre stata abbastanza schifata, non sono molti i cantanti che hanno reinterpretato pezzi nostrani,escludendo qualche cover di Tom Jones o Frankie Lane, gli intepreti sono quasi sempre scellerate soubrette russe,contrabbandieri croati, figli di immigrati olandesi e tedeschi oppure Miguel Bosè. Qui una carrellata delle peggiori cose che ho trovato, molte altre le trovate qui

Raffaella Carrà - A far l'amore comincia tu
Tony Holiday - Tanze Samba mit mir (Germania)

Lucio Battisti - Perchè no
Svetlana Tchernykh - Вот и всё (Russia)
Alan Sorrenti - Tu Sei L'Unica Donna Per Me
Hoffman & Hoffman - alles, was ich brauche, bist du
Gigliola Cinquetti - Alle porte del sole
Katri Helena - Vasten auringon siltaa (Finlandia)
Raf - Ti pretendo
Marco Borsato - Neem Je Leven (Olanda)

Loretta Goggi - Maledetta primavera
Petra Janu - Moje malá premiéra (Rep. Ceca)

Qui i Labyrinth,a cui ho visto addirittura aprire un concerto con Pantera e Black Sabbath, che ci regalano una versione power metal del brano dei Matia Bazar.. dei Matia Bazar!? lol
Matia Bazar - ti sento
 

 Ma quale parte hanno rifatto? Tutte!? In ordine sparso!Potevano rifare tutto il disco visto che c'erano, forse veniva meglio


Pink Floyd: Another Brick in the wall



Ecco Spamabilly Borghetti, sicuramente fratelli minori di GG Allin, con la loro versione di Tainted Love.I tatuaggi si mischiano alle macchie di lercio. La pessima qualità audio rende meno sgradevole l'esecuzione




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Qualcuno considera Michael Bolton un cantante importante.Io credo che Michael Bolton riesca a far diventare pallosa qualsiasi canzone che interpreta,comprese quelle di Raffaella Carrà. Unici meriti di Bolton: riuscire a pubblicare più raccolte che album di studio e tagliarsi i capelli.






Otis Redding: (Sittin' on) the Dock of the Bay
Beatles: Yesterday