Un giorno ci sarà una class action contro Cecchetto per i danni causati da tutta la cattiva musica che ci ha propinato negli ultimi 40 anni, basterebbe la lista di talenti presenti nella sua scuderia per meritarsi una denuncia. Tra tutte le sue colpe non può mancare uno dei principali esempi di dannosa stupirà musicale,ovvero il Gioca Jouer.
All'inizio degli anni 80 incise lo spaventoso 'Gioca Juouer' che, grazie anche agli orecchiabili riff partoriti dall'ex goblin Simonetti (per la serie sa da campà'), divenne una hit per ammalati di Festivalbar, popolarissima anche tra i più efferati torturatori argentini. Ma i 16 comandamenti cecchettiani riuscirono a spopolare in tutto il mondo tanto che ancora oggi può capitare di imbattersi in qualche campione di Gioca Juouer che inizierà a danzare sulle note dell'accattivante sax.
Prima meritevolissima citazione è la versione inglese incisa da Black Lace, che ci regala un'interpretazione molto più soul con la notevolissima intuizione di modificare il titolo con il nome dell'ultima posa 'Superman'
Nel 2006, ormai diventato evergreen del trash, viene anche riproposto dal diabolico Cecchetto in una supercompilation per celebrare l'anniversario dei 25 anni, contenente diverse versioni internazionali. Ecco quella in francese con Charles Marc Lager
e visti i tempi non poteva mancare in cinese. Vi lasciamo il piacere di andarvi a cercare quelle in tedesco e spagnolo.
Indimenticabile la versione di un acerbo Fiorello, fresco di ingaggio del vate Cecchetto, che inaugura la sua gloriosa stagione di cover pre-karaoke con questo omaggio (ne esiste anche una versione cantata imitando Sandro Ciotti)
Non troppo divertente invece la versione da contadino bergamasco di Bepi & The Prismas
Infine Fiorello molti anni dopo ci regala la versione 'olio di ricino' nello scimmiottamento di Ignazio La Russa alla famosa trasmissione radiofonica 'ViVa Radio Due'


Il fascino indiscreto dei caucasici tra rivoltelle,scorie radioattive e brutte cover... ecco un funambolico trio dance direttamente dalla sperduta Balcaria.
Metà anni 90,il Karaoke era conteso tra tutte le piazze della provincia italiana e quel bravo ragazzo di Fiorello raggiunge una popolarità incredibile,tale che ogni madre lo vorrebbe come fidanzato ideale per la propria figlia.

Natale e tutti gli immancabili cliché che si porta dietro da quando la Coca-Cola si è inventata Babbo Natale.Alberi di plastica, illuminazioni più pericolose di Fukushima, irritanti babbinatali meccanici che spaventano i bambini, irritanti babbinatali scalatori che spaventano i ladri, l'acquisto degli inutili regali dovuti (ad irritanti parenti ), "Una poltrona per due" e il Christmas Carol con Bill Murray il pomeriggio della vigilia, stelle, palle, maglioni brutti, presepi, panettoni, bambinelli presenti e assenti, il metodico avanzamento dei magi (fino a befana) e così via fino alla vera base portante dello spirito del Natale: la tradizionale canzone natalizia.

Di esempi su come rendere il punk un genere ultra commerciale ce ne sono a decine, i Finley semplicemente si accodano alla lista, ma spero che si smetta di associare il termine punk a certi gruppi.
Su Cicciolina, mito della mia adolescenza, c'è poco da aggiungere, la sua carriera cinematografica parla da sola. Ma oltre al cinema d'autore, dall'inizio come dj a Radio Luna a parlamentare alla Camera dei Deputati, è sicuramente riuscita a far bene in tutte le attività alla quale si è dedicata, l'unica eccezione resta la musica, forse perché il porno non è così semplice da coniugare con le canzoni, almeno non quanto la politica.
Oltre le 180bmp non sempre si può usare il termine musica, un esempio sono sicuramente gli Scooter che definire musicisti mi sembra eccessivo.Però i nostri eroi teutonici riescono sempre a vendere vagonate di dischi di dischi, anche se gran parte del loro successo è sicuramente dovuto alla diffusione delle droghe chimiche tra i giovani europei. Così per quasi 20 anni H.P. Baxxter, il perfetto prototipo del truzzo tedesco, e i suoi compari muovendo a casaccio le manopole delle loro beatbox, hanno sfornato una quantità innumerevole di singoli per la gioia delle decine di gabber che stanno ancora là, ad un centimetro dalla cassa, a fare la corsa sul posto in attesa che scenda l'effetto della farmacia che si sono calati.
Caterina Caselli alleva piccoli mostri per hobby, poi li nutre con le sue canzoni tanto per risparmiare almeno i costi delle royalties. Fatto sta che i Gazosa per un peiodo diventarono sicuramente il gruppo che tutte le mamme avrebbe voluto per i loro figli adolescenti, la rock band da spot televisivo.Su Tormento direi solo che senza Fish è sempre stato sottotono (nda: questa è pessima). Nel 2002 pubblicano questa cover come loro ultimo singolo,la versione molto giovane del classico della loro prodruttrice
Tra i tanti prodotti del festivalbar Sandy Marton lo collecherei nel limbo dell'inferno cecchettiano (oppure cecchettesco?) del trash anni 80, ingiudicabile e ingiudicato, con il suo ciuffo biondo e una hits, People from Ibiza,che ha fatto scatenare tutta Europa per 10 anni, uno di quei brani che sei sempre giustificato ballare, tanto se la stai ascoltando ti trovi sicuramente in una festa trash-revival completamente sbronzo.
Albert Au ci regala questa struggente versione cantonese de 'Il Pescatore' di De Andrè che fa da leitmotif alla 4° stagione della versione cinese de i ragazzi della 3° C.
Scompenso adolescenziale asiatico

Grazie alla RAI e a chi si ostina a pagare i 113,5€ del canone è possibile questa magia
Le struggenti interpretazioni di un catanese che si spaccia per neomelodico napoletano. Naturalmente il suo repertorio pesca tra quanto di più melenso sia mai stato inciso. Ecco a voi Nino Fiorello.
Malgioglio è uno dei simboli del trash, apoteosi di cattivo gusto non solo musicale,poteva diventare come Renato Zero (la partenza era la stessa) ma ha preferito il mondo delle cafonaggini nonostante il 'gandaudore' abbia scritto moltissimo per moltissimi interpreti del pop italiano. Però la volgarità ha avuto la meglio.Qui alcune sue grandi cover
Per chi non lo sapesse Jo Squillo nasce punk, addirittura inizia ad incidere con la mitica Cramps, ma velocemente diventa quella che conosciamo. Nel periodo del pre-sodalizio artistico con la Sabrina Salerno (sicuramente una delle collaborazioni più riuscite di tutta la musica italiana) incide questa eroticissima cover di Whole lotta love. Non arrapatevi troppo con questa voce sensuale