Senza dubbio Ron Jeremy è uno degli attori più apprezzati della nostra adolescenza, un mito assoluto che è riuscito a diventare icona mondiale del porno nonostante fosse "basso, grasso e peloso".
L'uomo baobab, che riesce a praticarsi l'autofellatio grazie ad un cazzo da ben 24 centimetri, detiene il Guinness dei primati per il numero di film porno interpretati, contando anche un'ampissima serie di presenze nei clip musicali di decine di band, dai Gun's ai LMFAO,passando per Moby, Mercury Rev,Kid Rock e Armin van Buuren solo per citarne alcuni.

Questa volta decide di reinterpretare la "Wrecking Ball" della pseudo-bad-girl del momento, regalandoci momenti di puro splendore.
Non ci resta che immaginare la trasgressiva Miley, che dopo una bella ripassata di Ron Jeremy, spegne gli ardori e ritorna nella svampita versione Hannah Montana.

Miley Cyrus - Wrecking Ball

L'ossessione dei gruppi ska di riproporre l'amato lemma all'interno del nome della band, unito al nome del protagonista unico delle interpretazioni di questo complesso newyorkese ha prodotto l'orripilante 'Skanatra', l'appellativo appunto utilizzato dalla tribute band protagonista di questo post.

Quindi come avete intuito gli Skanatra sono una cover band di Frank Sinatra rigorosamente in versione ska.
Gli episodi non sono tutti così spregevoli, ma questa versione della celebre re-interpretazione del brano di Claude François ci sembra proprio inutile


Frank Sinatra - My Way

Metà anni 90,il Karaoke era conteso tra tutte le piazze della provincia italiana e quel bravo ragazzo di Fiorello raggiunge una popolarità incredibile,tale che ogni madre lo vorrebbe come fidanzato ideale per la propria figlia.
Ragion per cui la scuderia Cecchetto non lesina di far uscire dischi a firma del popolare codino, per lo più zozzerie di dance music ultra dozzinale.
L'apice assoluto è sicuramente la trasposizione disco di 'San Martino' con il povero Carducci a rivoltarsi nella tomba.
Non mancano le cover tra cui questa orribile versione di "Bonne Franquette" di Herbert Pagani. Al pezzo partecipa anche il fratello, all'epoca Fiorellino, pronto a 'sbocciare' come ciclostile del fratello maggiore sfruttandone la popolarità del momento. Strada poi, per fortuna del nostro caro Fiorellino, definitivamente abbandonata a favore di quella ben più soddisfacente di attore.
Altro esempio di come la dance music da discoteca della domenica pomeriggio possa distruggere le canzoni.


Herbert Pagani - La bonne franquette

Nel potpourri di classifiche di fine anno non poteva mancare la nostra dedicata alle più brutte cover version uscite nel 2014.




  • 5) Dj Bobo - Volare
    L'elvetico dj cinofilo si aggiunge alle innumerevoli brutte cover del celebre brano di Modugno, inserendo un remix di Volare nel suo album Circus uscito proprio all'inizio dell'anno

  • 4) Tiziano Ferro - Tanto
    Tiziano Ferro si limita a ricantare sulla base originale il brano di Jovanotti, traducendo il testo in spagnolo. Meglio non sforzarsi troppo. Qualche royalties in più per Jovanotti che partecipa anche alla cover. Vecchio inedito pubblicato per giustificare la solita 'deluxe edition'

  • 3) Cristina D'Avena - Hallelujah
    Merita il podio la versione di Hallelujah di Leonard Cohen cantata dalla docissimissimissima Cristina D'Avena, che nella solita operazione commerciale di Natale ci propina il solito album di cover per sentirci tutti più buoni.L'album addirittura già edito 5 anni fa, ma ristampato anche sta volta in versione 'deluxe' casomai ci fossimo scordati di comprarlo al tempo.
    Da indire un referendum contro le deluxe edition, Pannella e Grillo aiutateci!

  • 3)Gisele Bundchen & Bob Sinclar - Heart of Glass
    Heart of Glass remixata da Sinclair è sicuramente apprezzabile,ma è terribile l'interpretazione della Bundchen.Comunque non riusciamo a smettere di guardare il video(con l'audio spento)

  • 1) Nina Moric - I Love Rock 'n' Roll
    Poppe e culo e brutte cover, sempre un abbinamento perfetto. Nina Moric ci conferma la regola proponendoci questa inutile versione del classico 'I Love Rock 'n' Roll'. Grazie alla pessima interpretazione (il coro sembra cantato dentro un cornetto acustico) e alle imbarazzanti digressioni dance si aggiudica il titolo di Peggiore Cover del 2014



Grazie a My Way per le segnalazioni

Solo la Germania, da sempre patria del cattivo gusto musicale, poteva partorire questo capolavoro della trash-music anni '80, la mitica 'Zuppa Romana' dei Schrott Nach 8, presa in giro dello stereotipo di cameriere italiano che sciorina un infinito menù di 'Pepparoni', 'Grappa spieziale', 'Cappuccini' e 'Langostrini' su una base disco ultra orecchiabile.


Naturlamente di questo grande brano non potevano mancare delle brutte cover.
Si parte dalla versione finandese dei Seitsemän Seinähullua Veljestä, dove il piatto principale diventa "salsicce e purè" ovvero “Nakit Ja Muusi”

Seitsemän Seinähullua Veljestä - Nakit Ja Muusi


Poi non poteva mancare la versione polacca, con menù completamente adattato a quello locale
Big Dance - Zuppa Romana


Ma le versione sicuramente più di rilievo è quella del comico Matze Knop che nella sua 'Numero Uno' omaggia lo sbarco di Luca Toni nel campionato di calcio tedesco con la maglia del Bayern Monaco. Aggiungendo al nonsense delle liriche anche 'Berlusconi' tanto per continuare la presa in giro con gli stereotipi più moderni.
Matze Knop - Numero Uno


Comunque non può mancare la risposta italiana con la versione del mitico Lino Toffolo e la contro-parodia 'Pasta e Fagioli'
Lino Toffolo - Pasta e fagioli
Se pensi agli Scorpions immediatamente inizia a suonare nella mente l'inconfondibile melodia di 'Wind of Change'. Epica ballata,resta nell'immaginario collettivo la colonna sonora 'quasi forzata' del crollo del blocco comunista

Ma in oltre venti anni di ascolti da canzone di pace si trasforma in tormentone fino a diventare quasi un'agonia. Quindi, visto che proprio a Mosca gli Scorpions ebbero l'ispirazione per scrivere il pezzo, perché non riascoltarsela in russo, pensando ad Ivan Drago che guida una Trabrant (la cui produzione smise proprio poco dopo l'uscita di questa versione, il vero cambiamento!).

Da sottolineare che la versione in russo fu anche eseguita al cospetto Mikhail Gorbachev.


Scorpions - Wind of Change


Di livello sicuramente inferiore resta la versione spagnola, compromessa dall'intento commerciale dell'operazione

Scorpions - Wind of Change
 
 

Ma la versione che noi apprezziamo maggiormente resta quella nostrana ad opera di Fiorello, decisamente meglio dell’originale


Occulta Lunae Pars ovvero The dark side of the Moon completamente ricantato nella lingua dei nostri avi. Il soprendente progetto a firma dei Fint Floyd con il benestare adirittura di Roger Waters. Pare che lo stesso Gilmour abbia superviosionato le traduzioni dei testi.
Un idea da riproporre anche al ginnasio.

Adesso non può mancare un live in Pompei!

Pink Floyd - Money