Selen,eterna musa delle nostre notti adolescenziali, viene coinvolta alla fine degli anni '90 in una delle innumerevoli rivisitazioni delle sigle dei cartoni giapponesi.
Nasce così nel 1998 il disco Stereotype,un mix di cover dei cartoon più famosi che si avvale anche della collaborazione della nostra cara Luce Caponegro.
Si  tenta di sfruttare il classico filone manga-anime-nerd-seghe inserendo la stridende voce della roboante icona del porno-marketing nella rivisitazione della prima sigla di Lupin. Il brano Planet-O viene riproposto in una versione EBM degna delle serate più toste del Decadence grazie anche al testo già pieno di allusioni sadomaso. Infatti la canzone, nella versione originale cantata  da Daisy Daze and the Bumble Bees, non è stata scritta per il cartoon ma semplicemente riciclata e col famoso ladro non c'entra proprio niente (così come la nostra porno-cover).

Putroppo le eccelse qualità nella fellatio non garantiscono un'ugola canora.

Nelle prossime puntate parleremo ancora delle cover di Selen.

Daisy Daze and the Bumble Bees - Planet-O
L'illustrazione di Selen è di Luca Tarlazzi

Il duo (quasi) in incognito più famoso al mondo, ovvero i Daft Punk,  pubblicano nell'aprile scorso Get Lucky, il primo singolo del nuovo album Random Access Memories.Il brano, preceduto da una vasta campagna virale, riscuote un enorme successo e fin da subito in moltissimi decidono di riproporre una propria versione, più o meno originale.Non si sa ancora a cosa è dovuta questa euforia di cover, forse per la presenza di un qualche messaggio subliminale o forse per l'ammaliante sonorità creata da Nile Rodgers, il chitarrista col manico più lungo della storia dell' R&B.Qui una selezione decisamente 'meglio dell'originale', che va dai Roots (in versione "Simon and Garfunkel neri”) passando dalla versione valzer a quella Zoolander, fino ad arrivare al coro della polizia russa e addirittura alla versione mashup di Obama.Non sono rimasti immuni neanche Will Smith e mezzi U2. In ultimo non può mancare il power metal


black simon and garfunkel


Coro della polizia russa


Barack Obama


I Fighi


Scott Bradlee & Postmodern Jukebox


Will Smith & Jaden Smith


Bono & The Edge


Charlie Parra ft. Pellek

Crimine contro l'umanità, così recentemente Ernesto Assante ha definito questa cover di Imagine nella sua rubrica per RepubblicaTV.

Noi siamo scandalizzati da tale definizione e vogliamo ribadire che noi ci stiamo tutti dalla parte di con Gigi per che Giggi è il cantante più internazionale del mondo, per che Giggi prima cantava dai boss ma ora cantava a dirittura a Niu York,per che Gigi sono fans da quando ero giovane e anche ora che neo 43,per che Giggi ti conosco da tanti anni quanto vivi,per che con le canzoni di Giggi imparo più meglio l'itagliano,per che la musica di Giggi è un sogno a dochi a perti,per che Giggi e unico aprendi la squola di Mario Merola,per che Giggi è inemitabile,per che Giggi tengo famigglia docci una mano tu,per che Giggi canta passivamente,per che Giggi si 'o cchiù migliore assaje ....e qui mille altre motivazioni


Avete capito qual è il vero crimine..

John Lennon - Imagine

TopTen Ottobre 2013







Per la serie meglio dell'originale ecco la splendida cover di "Cicale" ad opera di una band,i Deluded By Lesbians, che già solo per il nome meritano un posto d'onore tra i gruppi più importanti di sempre. Il folle gruppo omaggia la nostra amatissima Heather Parisi, da sempre prototipo vivente di stereotipata femminilità "born in the USA" (biondissima, sorridentissima, urlantissima) riproponendo l'evergreen della showgirl americana,che (tanto per dire)all'epoca fu numero 1 e disco d'oro, accompagnandolo con un video dove i tre, imparruccati e rigorosamente vestiti con gli immancabili fuseaux, si esibiscono in strepitosi balletti degni di Fantastico 2

Heather Parisi - Cicale

C'è solo da versarsi un buon mezcal e gustarsi queste cover.
E giù tutto d'un fiato,inebriatevi bene per riuscire a sentirle tutte e ricordate che chi finisce la bottiglia si becca anche el gusano.




Beatles - Get Back


Pink Floyd 

Foo Fighters - Everlong



Judas Priest -Breaking The Law


Michael Jackson' - Beat It


Depeche Mode - Enjoy the Silence

Di James Tiberius Kirk alias William Shatner ce ne siamo occupati spesso in questo blog. Infatti il nostro caro capitano oltre alla passione per il teletrasporto e per la velocità superluminale ha anche quella per le brutte cover.
Già in passato abbiamo pubblicato le sue cover di Beatles e Queen.Oggi invece ci occupiamo dell'ultimo suo album di spaceodittyiana ispirazione dal titotolo Seeking Major Tom, datato 2011 .
Dal grado di Capitano il nostro Kirk si autopromuove a Maggiore sostituendo il signor Spock con Zakk Wylde e il dottor McCoy con Ritchie Blackmore. Anche tutto il resto dell'equipaggio è di altissimo livello.Infatti altri ospiti d'eccezione sono Alan Parsons, Peter Frampton,Ian Paice,Carmine Appice,Sheryl Crow, notevole anche la scelta delle canzoni, con brani di Thomas Dolby, Balck Sabbath, Norman Greenbaum,Pink Floyd e naturalmente tutti i classici 'spaziali' da Rocket Man a Walking on the Moon con ovviamente Space Oddity e il disperso Major Tom a fare da tema per tutto l'album. Pessima  la copertina, forse una delle più brutte di sempre  però,se si ha la pazienza di ascoltarlo, il risultato non è poi così terribile, anche se il cantato 'spoken' alla lunga stanca.Se si attraversa indenni la versione parody di Bohemian Rhapsody forse si può riuscire ad ascoltare anche le ultime due sorprendenti cover di Iron Man e Planet Earth.
Il viaggio alla ricerca del maggiore è duro ma vi risparmio la fatica, ecco una selezione degli episodi più clamorosi:




Black Sabbath - Iron Man




Duran Duran - Planet Earth




Pink Floyd - Learning to fly




Queen - Bohemian Rhapsody




David Bowie - Space Oddity