C'è solo da versarsi un buon mezcal e gustarsi queste cover.
E giù tutto d'un fiato,inebriatevi bene per riuscire a sentirle tutte e ricordate che chi finisce la bottiglia si becca anche el gusano.




Beatles - Get Back


Pink Floyd 

Foo Fighters - Everlong



Judas Priest -Breaking The Law


Michael Jackson' - Beat It


Depeche Mode - Enjoy the Silence

Di James Tiberius Kirk alias William Shatner ce ne siamo occupati spesso in questo blog. Infatti il nostro caro capitano oltre alla passione per il teletrasporto e per la velocità superluminale ha anche quella per le brutte cover.
Già in passato abbiamo pubblicato le sue cover di Beatles e Queen.Oggi invece ci occupiamo dell'ultimo suo album di spaceodittyiana ispirazione dal titotolo Seeking Major Tom, datato 2011 .
Dal grado di Capitano il nostro Kirk si autopromuove a Maggiore sostituendo il signor Spock con Zakk Wylde e il dottor McCoy con Ritchie Blackmore. Anche tutto il resto dell'equipaggio è di altissimo livello.Infatti altri ospiti d'eccezione sono Alan Parsons, Peter Frampton,Ian Paice,Carmine Appice,Sheryl Crow, notevole anche la scelta delle canzoni, con brani di Thomas Dolby, Balck Sabbath, Norman Greenbaum,Pink Floyd e naturalmente tutti i classici 'spaziali' da Rocket Man a Walking on the Moon con ovviamente Space Oddity e il disperso Major Tom a fare da tema per tutto l'album. Pessima  la copertina, forse una delle più brutte di sempre  però,se si ha la pazienza di ascoltarlo, il risultato non è poi così terribile, anche se il cantato 'spoken' alla lunga stanca.Se si attraversa indenni la versione parody di Bohemian Rhapsody forse si può riuscire ad ascoltare anche le ultime due sorprendenti cover di Iron Man e Planet Earth.
Il viaggio alla ricerca del maggiore è duro ma vi risparmio la fatica, ecco una selezione degli episodi più clamorosi:




Black Sabbath - Iron Man




Duran Duran - Planet Earth




Pink Floyd - Learning to fly




Queen - Bohemian Rhapsody




David Bowie - Space Oddity


  1. 1) Mark Ronson feat. Domino - No one knows
    Queens Of The Stone Age - No One Knows
  2. 2) Patrick Samson - Dille di si
    Beatles - Let it be
  3. 3) Hilary Duff - Reach Out
    Depeche Mode - Personal Jesus
  4. 4) One Direction - One Way Or Another
    Blondie - One Way Or Another
  5. 5) Carla Gozzi - You can leave your hat on
    Randy Newman - You can leave your hat on
  6. 6) Mel C - Anarchy in the UK
    Sex Pistols - Anarchy in the UK
  7. 7) I Feel Fine
    CCCP - Io sto Bene
  8. 8) Valeria Marini - Volare
    Modugno - Nel blu dipinto di blu
  9. 9) Alexandra Burke - Hallelujah
    Leonard Cohen - Hallelujah

  10. 10) Paul Gazza Gascoigne - Fog On the Tyne
    Lindisfarne - Fog On the Tyne
Le cover di Avril Lavigne sono tra le più discusse in rete, naturalmente quando si parla di brutte versioni. Forse è il pregiudizio dei fans che non sopportano una ragazzetta cantare i loro Metallica o Green Day che, per come la possiamo vedere, farà sempre parte dei prodotti del teen pop anni 2000. Forse, molto più semplicemente, sono veramente brutte. Lasciando stare l'infausta versione di Chop Suey,in assoluto una delle cose più inascoltabili di sempre, tutte le altre versioni risultano sempre abbastanza anonime e spente. Qui l'elenco delle più discusse, a voi il giudizio.

Nella lista non è presente la cover di Tik Tok di Kesha  perchè il brano originale è troppo brutto, quindi impossibile peggioralo.Mentre Imagine si piazza addirittura all'ottavo posto della classifica di Rolling Stone delle cover più brutte della stroria, complimenti.
Avril ha anche fatto cover di Bad Reputation di Joan Jett, Knockin' on Heaven's Door di Dylan e How You Remind Me dei Nickelback

System of a Down Cover - Chop Suey


Green Day - Basket Case


Metallica - Fuel


John Lennon - Imagine


Coldpaly - The Scientist



Ancora cerone in faccia, ancora occhi scuri,ancora ali di pipistrello e facce da vampiro. Ancora un brutta cover version,
la pessima idea di risuonare in chiave goth  un pezzo del gruppo più dandy del mondo.Questi Libitina potevano lasciar in pace i brani dei Pulp e le divinità romane
Pulp - Common People


Dopo la classifica di Rolling Stone vediamo quello che pensano al corrispettivo britannico, lo storico New Musical Express. Qualche tempo fa la redazione di NME stilò un classifica delle 10 migliori cover della storia, accompagnandola anche dal ranking inverso, le 10 cover più brutte.  Poi  visto che qualcosa di più brutto può sempre capitare, la classifica è diventata perpetua ed è possibile ancora oggi votarla,  con risultati rigorosamente aggiornati in tempo reale. Per chi volesse dare il proprio voto  e controllare il ranking attuale ecco il link.

Intanto questa è la prima classifica stilata, vinta questa volta da Britney Spears (+7 posizioni rispetto a RS), Madonna e Limp Bizkit,qui  con la cover di Faith, sempre presenti. Boybands e derivati fanno il pieno, non si salva l'imbarazzante Smells Like Teen Spirit dei Take That ma neanche la versione di Song 2 di Robbie Williams e naturalmente non poteva mancare quel figaccio di Ronan Keating. In fondo alla classifica anche il produttore Mark Ronson specialista delle cover ardite e l'odiosissima versione di Light my fire di Will Young

10) Mark Ronson - No one knows



9)Limp Bizkit - Faith



8)Madonna - American Pie



7) Will Young - Light My Fire



6) Robbie Williams - Song 2



5) M People - Itchycoo Park



4) Take That - Smells like teen spirit



3) Celine Dion - You Shook Me All Night Long



2) Ronan Keating - Fairytale of New York



1) Britney Spears - I Love Rock 'N' Roll




Hilary Duff ormai cresciuta sveste i panni della disneyana liceale Lizzy McGuire (giusto in tempo per riuscire a calpestare My Generation degli Who), tira fuori poppe e culo e ci regala un trasgressivo brano sui desideri erotici di una ragazza condito da un video hot e ammiccante, addirittura in parte censurato nelle scene bondage dal bigottismo americano.
Tutto molto interessante, non c'è che dire, tranne il fatto che questo tripudio di moine e ammiccamenti non è altro che un 'pesante' sample di Personal Jesus con il chorus "Reach out and touch faith" trasformato in "Reach Out And Touch Me" e usato come titolo della canzone.
Non può mancare il solito rapper, questa volta è il turno del biblico The Prophet (ma per i puristi della Duff esiste anche la versione solo)
Tutto molto poco interessante.
Forse non si può definirla cover, ma si può definirla brutta.


Depeche Mode - Personal Jesus